Progredendo verso Effortless Meditation

Kamakshi Nanda
Kamakshi Nanda
  • Aggiornato

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Embodying Meditation è la fase di potenziamento in cui nulla la separa dalla sua coscienza. La concentrazione fiorisce e la capacità di disciplinare la mente errante è molto più elevata. La consapevolezza e la visione del mondo acquistano maturità e profondità, portando a essere completamente in pace con sé stessi e con una profonda connessione mente-corpo-anima.

Si sono appena avvistate le rive della propria isola privata dalla comodità di casa e ci si è trovati stupiti della sua esistenza e perplessi dal vedere tanta vegetazione e le sue acque blu cristalline. Ci si lascia subito alle spalle lo sgomento iniziale per l'averla scoperta così "tardi" e ci si lascia trasportare dalla trepidazione di vagare per questi spazi lussureggianti a cui si è giusto data un'occhiata fugace.

L'approdo è stato fatto, ma come iniziare a esplorare e crescere al meglio ora? Farcela da soli è possibile, ma perché farlo? Avere un aiuto renderà il cammino più chiaro e più spedito. Un'esplorazione più profonda dell'isola richiederà una connessione più profonda coi praticanti e le pratiche giuste.

Messa a punto

Raggiungere l'isola attraverso l'attenzione focalizzata è una cosa, sapere però come aumentare la propria presenza lì per trovare la stabilità necessaria è un'altra. Le ragioni che contribuiscono all'instabilità di questo spazio sono molteplici: una pratica della meditazione sporadica, esigenze lavorative che lasciano poco tempo, altre priorità, ecc. Sebbene si siano sperimentati i benefici di una visione e di una vita libera, ora bisogna approfondire questo percorso di meditazione, in un modo che si adatti alla vita moderna e ai propri impegni. Ma come?

La meditazione senza sforzo si basa su cose che già si conoscono. Trovare il professionista perfetto è fondamentale. Bisogna trovare qualcuno che sia in grado di comprendere a che punto si è arrivati e come procedere da lì. Tale persona potrà essere d'aiuto in modo tanto vario quanto personalizzato. Lo sviluppo dei processi e della concentrazione, come il rafforzamento della capacità di concentrarsi su un oggetto o su un canto, avviene in modo da consolidare delicatamente la disciplina e la l'addestramento nell'attenersi a queste pratiche. Si potrebbe paragonare la cosa al posare le fondamenta di un edificio. Chiunque ritenga che questo sia il percorso giusto da seguire è certamente sulla giusta strada. Il viaggio continua da qui.

Ciò che potrebbe seguire è un potenziamento delle competenze negli elementi di base:

  • rilassare veramente il corpo (invece di pensare che il corpo sia rilassato e accorgersi solo dopo che si stanno stringendo i pugni o che qualche altra parte del corpo è tesa);
  • trovare una postura corporea confortevole (al contrario di imitare la posizione seduta di Buddha, agitandosi però costantemente perché la schiena non riesce a mantenere la posizione eretta, ovvero sforzarsi di stare fisicamente fermi);
  • controllare la respirazione (invece di passare da respiri brevi e veloci a respiri lunghi e profondi);
  • vedere gli oggetti viaggiare nella mente (mentre prima ci si concentrava solo su un oggetto);
  • osservare l'essenza dei propri pensieri senza giudicarli (a differenza del prendere atto passivamente della loro esistenza, si passa a riconoscere i toni sottostanti dei pensieri: tristi, felici, eccitati, tristi, neutrali...);
  • avanzamento di pensieri piacevoli (prima si era arato il terreno fertile della mente, ora si inizia a seminarlo);
  • rimanere indisturbati, indipendentemente dalle circostanze (no... la musica proveniente dall'appartamento del vicino o un cellulare che squilla non devono più disturbare la meditazione).

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Aumentare progressivamente

Nel contempo la conoscenza delle pratiche apprese aumenta. Questo avviene aggiungendo in modo graduale nuovi metodi, oppure riconoscendo e modificando il metodo nell'approccio attuale, così da raggiungere uno stato mentale meditativo. Per esempio, se si ha iniziato la meditazione concentrandosi solo sul respiro, nel livello successivo il praticante potrebbe chiedere di inspirare pensando alle parole "una bella vita" e di espirare concentrandosi sulle parole "energia negativa". L'idea è quella di far sì che, nello stato meditativo, sia possibile fare una passeggiata nella propria idilliaca isola personale, raccogliendo però i frutti dell'associazione dell'inspirazione coi pensieri felici e dell'espirazione come mezzo per liberarsi dei pensieri negativi al momento di tornate alla realtà.

Fare pratica nella respirazione acquisisce un nuovo significato in questa fase, grazie alla lenta consapevolezza che il respiro sostiene la vita. Inoltre, funge da connessione "wireless" tra il corpo e la mente. Più stabili sono i segnali wireless, migliore è la stabilità della connessione mente-corpo. Inoltre, man mano che si padroneggia uno stile di respirazione ritmica, nuove e diverse tecniche di respirazione vengono integrate. A seguito di numerose pratiche il respiro e la mente quasi convergono, portando a un miglioramento della propria coscienza.

Attraverso la ripetizione non solo si inizia a percepire l'intero modus operandi della meditazione, ma si iniziano anche a incorporare altre pratiche, come la riflessione o i canti o tutto il resto. In altre parole bisogna meditare concentrandosi sul respiro mentre si canta un mantra, in profonda contemplazione della natura dei propri pensieri. L'adozione di varie tecniche avviene col modesto scopo di aumentare il numero di elementi organici usati per concimare la propria fertile mente, il tutto per coltivare una mente serena.

Ogni persona è unica, con le proprie esigenze personali e i propri ritmi. Il modo in cui ognuno evolve in varie fasi del viaggio è puramente individuale. I punti di partenza di ognuno saranno raramente identici, così come gli alti e i bassi che si incontrano. Ma la sensazione istintiva di stare andando nella giusta direzione è percepita da tutti.

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Conclusione

Evviva! In questa fase è possibile prendere confidenza col processo di meditazione, invece di istruirsi sui metodi. Si potrà dedicare più tempo alla pratica vera e propria. Ma perché vale la pena festeggiare?

Ci si accorgerà che la curva dell'attenzione passerà da secondi a minuti, forse anche molto di più. Questo significa che si è sulla buona strada per un'evoluzione mentale, per costruire periodi più lunghi di concentrazione senza lasciarsi distrarre da un pensiero passeggero. I suoni monotoni della vita quotidiana esterna e il rumore mentale interno si dissolveranno gradualmente sullo sfondo, finendo col cessare, dando così la libertà di esplorare in modo più profondo la propria isola paradisiaca.

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